Vai al contenuto
  • Giovedì 17 Giugno 2021 - Escursione a Punta Almana (m 1390) (EE)

ALLE FORTIFICAZIONI DI VAL MASSA DA S. APOLLONIA (SEGNAVIA CAI N° 54)

Alla scoperta delle più imponenti e spettacolari fortificazioni della prima guerra mondiale di tutta la Vallecamonica, alla bocchetta di Val Massa. Buona parte dell'itinerario si svolge nel Parco Nazionale dello Stelvio, su facili sentieri e mulattiere militari e non improbabile sarà l'incontro con i cervi, con le marmotte e, in alto, con camosci, stambecchi ed aquile. Splendido panorama sul dirimpettaio gruppo dell'Adamello-Presanella.

Segnaletica: segnavia Cai bianco e rosso n° 54.
Difficoltà: escursionistico.
Dislivello: 914 m.
Periodo consigliato: da giugno a ottobre.
Tempi: ore 3/3.30.
Parcheggio: a S. Apollonia in Valle delle Messi.

Da S. Apollonia (1585 m) si attraversa il ponte sull'Oglio Frigidolfo e, passando accanto all'albergo Pietrarossa, si sale con una stradicciola ripida il fianco destro orografico della Valle delle Messi, sino alle Cascine del Toss. A pochi minuti dalla partenza si esce a sinistra dalla stradina (attenzione alla segnaletica) e con una più stretta mulattiera – che diviene presto un sentiero – ci s'inoltra nel bosco di larici e rododendri, con bel colpo d'occhio sulla valle sino al Gavia. Seguendo sempre il segnavia 54, si sbuca sulla stradetta che conduce alla ricostruenda Malga Somalbosco (1954 m ‑ ore 1.15) e da lì si prosegue decisamente verso sinistra (sud) uscendo dal Parco dello Stelvio. Ci si porta, con gradevole salita nel cespuglieto, verso il fianco meridionale della Cima Bleis, raggiungendo, dopo un'altra ora di panoramicissimo percorso, le baite Previsgai (2159 m), belvedere su tutto il versante settentrionale del gruppo Adamello‑Presanella. A monte delle costruzioni, il sentiero prosegue nell'aperto e solatio pascolo (attenzione alla segnaletica) in direzione nord‑ovest (a sinistra), entrando ben presto nella piccola Val Massa ove, a quota 2280 m (ore 2.15/2.30), s’immette sull’itinerario n° 55 che sale, a sinistra, da Villa Dalegno. Con questo si prosegue, su resti di mulattiera di guerra, sino alle interessantissime fortificazioni della Bocchetta di Val Massa (indicate anche come “trincerone”), raggiungibili in meno di un’ora, poste ai piedi orientali della bella piramide del Coleazzo. Converrà visitare con calma tutta la zona trincerata con un lungo (circa un chilometro) muraglione in pietra locale, costruito interamente a secco con paziente ed accuratissima tecnica ad incastro. Ben conservate torrette di osservazione, camminamenti, feritoie, scalinate e grotte di ricovero si susseguono in un ambiente davvero di rara suggestione, con lo splendido panorama dei ghiacciai adamellini sullo sfondo. La bocchetta vera e propria si tocca invece in pochi minuti, dopo aver superato, attraverso in marcato varco, le fortificazioni e permette di estendere la vista alle sottostanti valli di Pezzo e delle Messi, nonché alle cime della zona Gavia‑Ercavallo‑Montozzo.
Testo tratto da "Escursioni in Alta Valle Camonica" di Diego Comensoli a cura dell'Unione dei Comuni Alta Vallecamonica.